Commenti Storia - Home page
Storia
Luciano 06 Set 2010 12:18
Churchill fece uccidere Mussolini?

"Orgoglio Antifemminista" <vanadium vnd NSPM@alice.it> ha scritto nel
messaggio news:4c8331e0$0$18989$4fafbaef@reader5.news.tin.it...
>
> "JurassicPark" <cdecani1@alice.it> ha scritto nel messaggio
> news:i5tpg2$i4q$1@tdi.cu.mi.it...
>> E' una sorta di leggenda nera che ogni tanto riaffiora, ma adesso a
>> quanto pare la appoggia anche Pierre Milza, che è uno storico non da
>> poco:
>> http://www.televideo.rai.it/televideo/pub/notiziasolotesto.jsp?id=716787&pagina=100&sottopagina=1 >>
>> Benito Mussolini sarebbe stato ucciso su ordine di Winston Churchill,
>> allo
>> scopo di far sparire l'imbarazzante carteggio intercorso tra i due prima
>> della Seconda Guerra Mondiale, da cui sarebbe emersa l'ammirazione di
>> Churchill per il Duce.
>>
>> La tesi, già nota in Italia e che sembrerebbe confermare le parole
>> rilasciate nel 2004 dall'ex partigiano Bruno Lonati, è stata rilanciata
>> dallo storico francese Pierre Milza nel libro "Gli
>> ultimi giorni di Mussolini". Una vicenda che, 65 anni dopo, nasconde
>> misteri.
>> -------------------------------------------------
>>
> La Tesi è convincente.
> Nelle formazioni partigiane dovevano esserci, per forza di cose, in
> ossequio a tutte le regole di guerra, oltre agli informatori
> repubblichini, agenti americani, inglesi e sovietici.
>
> Un esercito regolare non avrebbe mai ucciso frettolosamente un personaggio
> simbolico come Mussolini.
> Ormai la conclusione del conflitto era certa.
> Il ritorno d'immagine sarebbe stato immenso.

Mussolini fu ucciso dai partigiani, i quali non obbedivano, o almeno non si
sentivano in dovere di obbedire, al governo del re.
Non sono d'accordo sulla tua conclusione per diversi motivi.
1- Una legge emanata dal governo del re comminava la pena di morte per tutti
i gerarchi che avevano assunto cariche elevate nella repubblica di Salò. Era
lecito quindi per i partigiani, almeno nel breve periodo in cui né gli
alleati né il governo del re avevano ancora preso il controllo dell'Italia
settentrionale, condannare a morte gli alti gerarchi dopo un processo
sommario, nel quale non era necessario fare indagini sulle responsabilità di
fatti particolari, perché bastava l'aver occupato una certa carica. Il
processo doveva accertare solo l'identità certa dell'imputato.
2- Alla vigilia dell'insurrezione partigiana, quindi il 24 aprile,
l'arcivescovo di Milano si era adoprato perché si raggiungesse un accordo di
resa senza spargimento di sangue. Dai partigiani fu proposto che tutti i
fascisti che avessero deposto le armi senza fare resistenza sarebbero stati
arrestati, e detenuti fino a un processo regolare. Dopo qualche esitazione,
Mussolini non accettò. Era quindi normale che, dopo esser stato preso mentre
tentava di fuggire, non potesse avere altra sorte che il processo sommario e
l'esecuzione immediata.
3- Se Mussolini non fosse stato ucciso, gli alleati ne avrebbero preteso la
consegna, perché era loro intenzione processare tutti i più alti gerarchi di
Italia e Germania, cosa che poi fecero a Norimberga. I partigiani vollero
agire velocemente per dimostrare il diritto dell'Italia di processare i
responsabili del fascismo e della guerra.



Visualizza thread originale