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Storia
Come ti insegno la guerra di liberazione in Italia
abc 19 Set 2010 13:43
Dal testo di letteratura per gli istituti professionali "Percorsi di
letteratura" (Cioffi, Cristofori, Detassis, Gavazzi, Zanette) - Mondadori
1995

"La guerra di Liberazione in Italia
Dopo lo sbarco degli alleati in Sicilia Mussolini venne arrestato; il
generale Badoglio, per ordine del Re, annunci˛ l'armistizio (8 settembre
1943) mentre l'esercito italiano si sbandava, i tedeschi occuparono il
centro-nord del paese; Mussolini, liberato dai tedeschi, fondava a Sal˛ la
Repubblica sociale italiana con un governo del tutto sottomesso ai nazisti.
I riorganizzati partiti antifascisti (il partito liberale, quello
socialista, il Partito d'azione, la Democrazia cristiana - fondata da Alcide
De Gasperi nel 1943 - il Partito comunista, l'unico che avesse mantenuto una
forte struttura clandestina e godesse di un vasto appoggio popolare) avevano
costituito il Cln (Comitato di liberazione nazionale) con il compito di
organizzare la resistenza e la prospettiva di assumere la direzione del
paese. Nel Nord il Cln rappresent˛ un vero e proprio esercito di
liberazione, sostenuto soprattutto da una classe operaia forte e combattiva
e dalla rete organizzativa e militare comunista. Dopo l'8 settembre si
costituirono sulle montagne bande partigiane, composte di intellettuali,
operai, giovani che non volevano arruolarsi nell'esercito di Sal˛. Nelle
cittÓ i Gap (Gruppi di azione patriottica) conducevano azioni militari e di
propaganda antifascista. In molte localitÓ nelle Langhe, in Val Sesia,
nell'Ossola, le formazioni di sinistra, soprattutto le brigate Garibaldi
comuniste, formarono "libere repubbliche". Via via sempre pi¨ organizzato,
l'esercito di liberazione, guidato da Luigi Longo e Ferruccio Parri arriv˛
nella primavera del 1945 a contare circa 130000 uomini.
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dido 19 Set 2010 14:38
abc ha scritto:
> Dal testo di letteratura per gli istituti professionali "Percorsi di
> letteratura" (Cioffi, Cristofori, Detassis, Gavazzi, Zanette) -
> Mondadori 1995
>
> "La guerra di Liberazione in Italia
> ...zip...
>

Invero non vedo dove sia lo scandalo.
Una madre , alla figlia non dira' mai la verita'.
Raccontera' di un padre onesto lavoratore e affettuoso morto in
circostanze lacrimevoli e di un corpo che non fu mai trovato.
Raccontera' anche ti tanti zii, generosi...
E' la figlia che se non e' scema, all'eta' della ragione capisce come
stanno le cose.
La mamma, la ********* intendo, puo' e deve essere perdonata.

Saluti, Dido.
[Nastrino NERO con tre stelle d'oro]

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Arduino 19 Set 2010 14:46


"abc" <nonlo@metto.it> ha scritto nel messaggio
news:i74t0q$g84$1@news.task.gda.pl...
> Dal testo di letteratura per gli istituti professionali "Percorsi di

> "Al loro arrivo, gli alleati trovarono le cittÓ giÓ liberate".
> Evidentemente i 42.000 morti in Italia tra gli alleati (che sbarcano in
> Sicilia e poi fanno una passeggiata raccogliendo i fiorellini fino al 25
> aprile 1945) sono tutti suicidi. Una epidemia particolarmente grave della
> Sindrome di Stendhal?

Un unica precisazione: i morti fra gli alleati furono circa 100.000 (Circa
46.000 del Commonwealt, circa altrettanti americani, poi polacchi brasiliani
marocchini, brigata ebraica ecc.) i morti partigiani furono moltissimi in
meno. E per il resto, questa Ŕ la "storia" degli accademici.
Ciao
Ad'I


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Antifemminista in relax 20 Set 2010 08:08

"abc" <nonlo@metto.it> ha scritto nel messaggio
news:i74t0q$g84$1@news.task.gda.pl...
>
> "Al loro arrivo, gli alleati trovarono le cittÓ giÓ liberate".
> Evidentemente i 42.000 morti in Italia tra gli alleati (che sbarcano in
> Sicilia e poi fanno una passeggiata raccogliendo i fiorellini fino al 25
> aprile 1945) sono tutti suicidi. Una epidemia particolarmente grave della
> Sindrome di Stendhal?

42.000 morti nei giorni dell'insurrezione popolare?

O conti anche gli sbarchi e Cassino?



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