| |
| |
 |
|
Storia
|
|
...fu il vero Padre nobile della Patria,Garibaldi fu il braccio armato del
Risorgimento,Cavour e Vittorio Emanuele II colsero l'idea risorgimentaria
come opportunitą di espansione del Regno sabaudo...ma il vero Padre nobile
fu lui Mazzini...
|
| Repliche totali: 9 | Visualizza messaggio singolo |
| |
|
|
On Oct 3, 6:01 am, "inbario" <a...@aza.it> wrote:
> ...fu il vero Padre nobile della Patria,Garibaldi fu il braccio armato del
> Risorgimento,Cavour e Vittorio Emanuele II colsero l'idea risorgimentaria
> come opportunitą di espansione del Regno sabaudo...ma il vero Padre nobile
> fu lui Mazzini...
Si!
|
| Visualizza messaggio singolo | Torna all'inizio |
|
| |
|
|
On Oct 3, 6:01 am, "inbario" <a...@aza.it> wrote:
> ...fu il vero Padre nobile della Patria,Garibaldi fu il braccio armato del
> Risorgimento,Cavour e Vittorio Emanuele II colsero l'idea risorgimentaria
> come opportunitą di espansione del Regno sabaudo...ma il vero Padre nobile
> fu lui Mazzini...
Per quanto riguarda Cavour, durante il Congresso di Parigi nel 1856,
dopo l'incontro con Daniele Manin, un capo della Societą Nazionale
Italiana, Cavour scrisse che Manin gli aveva parlato "dell'unitą
d'Italia ed altre corbellerie." [Edgar Holt, "The Making of Italy:
1815-1870," pag.195]
Quando gli eccitati ministri Lanza e Sella gli presentarono il
risultato del plebiscito di Roma e Lazio, Vittorio Emanuele II rispose
a Sella in piemontese: "Ca staga ciuto; am resta nen aut che tireme un
culp 'd revolver; per l'on c'am resta da vive ai sarą nen da pié." (Ma
stia zitto; non mi resta altro che tirarmi un colpo di pistola; per il
resto della mia vita non ci sarą niente pił da prendere.) [F. Martini,
"Confessioni e Ricordi," pagg. 152-3, citato da Antonio Gramsci ne "Il
Risorgimento" pagg. 171-2, in Edgard Holt,"The Making of Italy
1815-1870," Atheneum, New York (1971) pag. 297]
|
| Visualizza messaggio singolo | Torna all'inizio |
|
| |
|
|
Dom <DRosa@teikyopost.edu> wrote:
> Per quanto riguarda Cavour, durante il Congresso di Parigi nel 1856,
> dopo l'incontro con Daniele Manin, un capo della Societą Nazionale
> Italiana, Cavour scrisse che Manin gli aveva parlato "dell'unitą
> d'Italia ed altre corbellerie." [Edgar Holt, "The Making of Italy:
> 1815-1870," pag.195]
>
> Quando gli eccitati ministri Lanza e Sella gli presentarono il
> risultato del plebiscito di Roma e Lazio, Vittorio Emanuele II rispose
> a Sella in piemontese: "Ca staga ciuto; am resta nen aut che tireme un
> culp 'd revolver; per l'on c'am resta da vive ai sarą nen da pié." (Ma
> stia zitto; non mi resta altro che tirarmi un colpo di pistola; per il
> resto della mia vita non ci sarą niente pił da prendere.) [F. Martini,
> "Confessioni e Ricordi," pagg. 152-3, citato da Antonio Gramsci ne "Il
> Risorgimento" pagg. 171-2, in Edgard Holt,"The Making of Italy
> 1815-1870," Atheneum, New York (1971) pag. 297]
due tipici esempi di undestatement piemontese
|
| Visualizza messaggio singolo | Torna all'inizio |
|
| |
|
|
"Maurizio Pistone" <scrivimi@mauriziopistone.it> ha scritto nel messaggio
news:1k90p32.11w6lds1fgnjarN%scrivimi@mauriziopistone.it...
> Dom <DRosa@teikyopost.edu> wrote:
>
>> Per quanto riguarda Cavour, durante il Congresso di Parigi nel 1856,
>> dopo l'incontro con Daniele Manin, un capo della Societą Nazionale
>> Italiana, Cavour scrisse che Manin gli aveva parlato "dell'unitą
>> d'Italia ed altre corbellerie." [Edgar Holt, "The Making of Italy:
>> 1815-1870," pag.195]
>>
>> Quando gli eccitati ministri Lanza e Sella gli presentarono il
>> risultato del plebiscito di Roma e Lazio, Vittorio Emanuele II rispose
>> a Sella in piemontese: "Ca staga ciuto; am resta nen aut che tireme un
>> culp 'd revolver; per l'on c'am resta da vive ai sarą nen da pié." (Ma
>> stia zitto; non mi resta altro che tirarmi un colpo di pistola; per il
>> resto della mia vita non ci sarą niente pił da prendere.) [F. Martini,
>> "Confessioni e Ricordi," pagg. 152-3, citato da Antonio Gramsci ne "Il
>> Risorgimento" pagg. 171-2, in Edgard Holt,"The Making of Italy
>> 1815-1870," Atheneum, New York (1971) pag. 297]
>
> due tipici esempi di undestatement |
| Visualizza messaggio singolo | Torna all'inizio |
|
| |
|
|
inbario <aaa@aza.it> wrote:
> occorre peraltro riconoscere forse che se Cavour fosse vissuto altri anni
> dopo l'Unitą il sud sarebbe stato trattato meglio...
era probabilmente l'unico fra gli uomini dde Risorgimento a capirci
qualcosa di agricoltura, anzi, di economia in generale
|
| Visualizza messaggio singolo | Torna all'inizio |
|
| |
|
|
"inbario" ha scritto nel messaggio
news:37blq.84133$GZ3.21071@tornado.fastwebnet.it...
>occorre peraltro riconoscere forse che se Cavour fosse vissuto altri anni
>dopo l'Unitą il sud sarebbe stato trattato meglio...
O forse aveva ragione lui a non volerlo il sud.
|
| Visualizza messaggio singolo | Torna all'inizio |
|
| |
|
|
"inbario" ha scritto nel messaggio
news:QJfiq.80392$GZ3.79782@tornado.fastwebnet.it...
>...fu il vero Padre nobile della Patria,Garibaldi fu il braccio armato del
>Risorgimento,Cavour e Vittorio Emanuele II colsero l'idea risorgimentaria
>come opportunitą di espansione del Regno sabaudo...ma il vero Padre nobile
>fu lui Mazzini...
In un certo senso si, in un altro no.
La Carboneria era di molto preesistente al Mazzini.
Carlo Cattaneo gli era contemporaneo.
Con buona probabilitą, anche senza le sue teorie gli eventi che hanno
portato all'unitą si sarebbero egualmente verificati.
|
| Visualizza messaggio singolo | Torna all'inizio |
|
| |
|
|
"Arduino" <arduino@nomail.nomail> ha scritto nel messaggio
news:4e9c20f4$0$1391$4fafbaef@reader1.news.tin.it...
>
>
> "inbario" ha scritto nel messaggio
> news:QJfiq.80392$GZ3.79782@tornado.fastwebnet.it...
>
>>...fu il vero Padre nobile della Patria,Garibaldi fu il braccio armato
>>del Risorgimento,Cavour e Vittorio Emanuele II colsero l'idea
>>risorgimentaria come opportunitą di espansione del Regno sabaudo...ma il
>>vero Padre nobile fu lui Mazzini...
>
> In un certo senso si, in un altro no.
> La Carboneria era di molto preesistente al Mazzini.
> Carlo Cattaneo gli era contemporaneo.
> Con buona probabilitą, anche senza le sue teorie gli eventi che hanno
> portato all'unitą si sarebbero egualmente verificati.
>
E magari un sacco di gente non si sarebbe fatta ammazzare, o comunque
rovinata la vita, in tentativi "insurrezionali" votati al fallimento fin da
principio.
Carlo "Jurassic Park"
|
| Visualizza messaggio singolo | Torna all'inizio |
|
| |
|
|
"Jurassic Park" ha scritto nel messaggio
news:4e9c6f71$0$1382$4fafbaef@reader2.news.tin.it...
>E magari un sacco di gente non si sarebbe fatta ammazzare, o comunque
>rovinata la vita, in tentativi "insurrezionali" votati al fallimento fin da
>principio.
Questo č vero: specialmente dopo il 1848, Mazzini fu avulso da ogni
ragionamento militare,
preso unicamente dal concetto che sarebbe bastata la notizia di un
insurrezione per far scoppiare un incen, senza rendersi conto che la
fiammata rivoluzionaria era finita.
Carlo "Jurassic Park"
|
| Visualizza messaggio singolo | Torna all'inizio |
|
|
|
|
|